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18 Giugno 2019

 

 

C.A.I. LAZIO su Delibera del G.R. del Lazio n° 552 del 20 luglio 2009 

PER ADEGUAMENTO DI SENTIERI ACCESSIBILI A PERSONE DIVERSAMENTE ABILI, CON RIDOTTA CAPACITA’ MOTORIA CON L’AIUTO DI AUSILI SPECIALI E DI ACCOMPAGNATORI.

INFORMA

Sono stati avviati i lavori riferiti all'adeguamento dei sentieri accessibili a persone diversamente abili, con ridotta capacità motoria con appositi ausili speciali (carrozzina da montagna) e di Accompagnatori C.A.I. per il superamento di barriere architettoniche lungo alcuni sentieri individuati nei comuni di:

1. Collepardo e Veroli nella Provincia di Frosinone
2. Bassiano, Formia, Gaeta e Itri nella provincia di Latina
3. Segni, Montelanico e Carpineto Romano nella Provincia di Roma.
4. Antrodoco, Rivodutri, Micigliano nella Provincia di Rieti
5. Caprarola nella Provincia di Viterbo.

Alcuni dei percorsi sono stati adeguati, per i restanti siamo giunti ad una attuazione parziale (stima approssimativa dei lavori pari al 70%), il cui completamento è previsto per la fine del mese di agosto c.a.)
Il Progetto nasce nel 2009 con l’Alpinismo Giovanile CAI Lazio nelle scuole di primo e secondo grado ed in particolare nelle scuole elementari di Colleferro e nelle scuole medie di Rieti, dove il CAI da sempre ha seguito una politica di metodi con i giovani al fine di contribuire ad educare al rispetto della natura e al riconoscimento del territorio montano di appartenenza (monti, sentieri, paesaggi, emergenze naturalistiche e geologiche) a far conoscere alcune regole chiave per la difesa e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico (parchi, riserve naturali oasi) e a stimolare attraverso l’esperienza ludico‐motoria l’accostamento all’escursionismo come pratica sportiva, di socializzazione e di integrazione, dove tutti sono “diversamente uguali”.
Questo progetto pone il diversamente abile al centro dell’attenzione attraverso la sua conduzione insieme ai ragazzi della sua età (gruppo scuola o gruppo soci giovani CAI) e rientra sicuramente come terapia di montagna, finalizzato alla cura ed alla riabilitazione degli individui portatori di differenti patologie o disabilità.
Le attività di Montagna‐terapia vengono progettate ed attuate prevalentemente nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, o in contesti socio‐sanitari accreditati, con la fondamentale collaborazione del Club Alpino Italiano (che ne riconosce ufficialmente le finalità e l’Organizzazione Nazionale), e di altri Enti o Associazioni (accreditate) del settore.

Per ogni aggiornamento documentato puoi collegarti alla seguente pagina del sito    clicca qui (Sentieri LH e LHT) 
 
Rieti 06.08.2014  Presidente C.A.I. Lazio
Fabio Desideri