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19 Settembre 2018

rieti comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA SEZIONE CAI RIETI 10 FEBBRAIO 2018

La Sezione reatina del Club Alpino Italiano rende omaggio al socio Lorenzo Colantoni, appassionato frequentatore della montagna, le cui esequie si sono celebrate oggi, a Rieti, nella chiesa di Regina Pacis.

Lorenzo Colantoni, Renzo, per tutti i suoi tanti amici, ha praticato, fin da giovanissimo, tutte le attività sportive legate alla montagna: alpinismo, escursionismo, sci alpinismo. Il suo contributo al sodalizio reatino si è concretizzato inoltre nella sua attività di presidente della Sezione, dal 1978 al 1983. Una attività particolarmente equilibrata, fu la sua, mirata a far crescere le iniziative e il numero dei soci. Tutto il suo impegno fu dedicato a diffondere la pratica delle montagne dell’Appennino centrale, di cui è stato un profondo conoscitore. Con la sua presidenza ebbe inizio anche la consuetudine dell’organizzazione delle escursioni sociali su tutto l’arco alpino, sia in estate che in inverno.

Fu lui a gestire il rasserenamento dei rapporti interni alla sezione, promuovendo il rientro di tutti i soci “secessionisti”, che allontanatisi anni prima dal CAI reatino si erano costituiti in associazione autonoma, facendo in modo che il loro apporto risultasse proficuo per tutto il sodalizio reatino.

Durante la sua presidenza fu istituita la prima palestra di roccia sui fianchi meridionali del Monte Porcini, intitolata al ricordo di Enzo Diletti. Fu istituito il Gruppo roccia, intitolato a Pietro Porfiri, e soprattutto si arrivò, con lui presidente della Sezione, all’istituzione della Stazione di Rieti del Soccorso Alpino Nazionale, con relazioni, foto e carte, che illustravano la rilevanza dei massicci montuosi ricadenti nel territorio della provincia di Rieti. Durante il suo lungo mandato fu istituita anche la Sottosezione del C.A.I. di Poggio Mirteto, tuttora operante.

Ricordiamo con grande affetto lo spirito goliardico che lo ha sempre contraddistinto in tutti i momenti di vita in comune, nelle gite, nei rifugi, nelle escursioni, anche nelle situazioni più impegnative, e nei momenti conviviali.

                                                                       IL PRESIDENTE   Giuseppe Quadruccio    

convenzione CAI-Anpas-Comune

Casa della Montagna di Amatrice, firmata convezione tra CAI, Anpas e Comune

La firma oggi a Firenze, in occasione della manifestazione di Anpas "Cuore al centro". Il CAI si impegnerà a realizzare tutte le opere previste per dare vita a un centro polifunzionale con palestra di arrampicata, posto tappa, biblioteca e sala conferenze

articolo estratto dallo Scarpone http://loscarpone.cai.it/news/items/casa-della-montagna-di-amatrice-firmata-convezione-tra-cai-anpas-e-comune.html

14 gennaio 2018 - Oggi a Firenze, al Teatro Obihall, è stata firmata la convenzione per la realizzazione della Casa della Montagna di Amatrice, tra Comune, Anpas e Club alpino italiano (attraverso il Gruppo regionale Lazio),in occasione della manifestazione nazionale "Cuore al centro", dedicata ai 3000 volontari di Anpas intervenuti nell'emergenza dopo il terremoto del Centro Italia.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti per la costruzione di quello che vuole essere un luogo ricreativo, sociale e culturale, in grado di contribuire alla ripresa della vita nei luoghi devastati dal sisma attraverso l'avvicinamento e l'amore per le terre alte. La Casa della Montagna, che sorgerà nell'area della Scuola Capranica (andata completamente distrutta dal sisma), sarà una struttura modulare, antisismica, autosufficiente dal punto di vista energetico e ampliabile nel tempo, che mima i profili delle montagne circostanti. Sarà la sede della Sezione CAI amatriciana, un luogo con funzioni educative e informative.

Con la convenzione firmata oggi, il CAI, attraverso il suo Gruppo regionale Lazio, si impegna a realizzare tutte le opere previste, a partire dalla data di messa a disposizione dell'area e non appena ottenute tutte le autorizzazioni previste dalla normativa. Una volta ultimata, il CAI consegnerà la struttura al Comune l'opera a titolo gratuito.

Anpas si impegna a cofinanziare la realizzazione dell'opera con gli oltre 400.000 Euro raccolti con la raccolta fondi, portata avanti in collaborazione con il Club alpino italiano, mentre il Comune si impegna a destinare l'opera al CAI per le attività previste dal progetto.

"Con questo progetto intendiamo dimostrare ancora una volta la nostra vicinanza alle popolazioni colpite, espressa fin dalle prime ore attraverso l'intervento dei nostri volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico", ha affermato oggi la Vicepresidente generale del CAI Lorella Franceschini. "Insieme ad Anpas ancora oggi vogliamo essere protagonisti, dopo il soccorso, anche della ricostruzione. Per favorire la ripresa anche economica del territorio il CAI intende ripartire dalla frequentazione dei sentieri, per promuovere un turismo consapevole e sostenibile. Con la Casa della Montagna di Amatrice, poi, vogliamo dare il nostro contributo alla ricostruzione sociale, attraverso quello che sarà un centro polifunzionale, con palestra di arrampicata, posto tappa, biblioteca e sala conferenze. Un modello di coesione e condivisione, per riportare le persone ad Amatrice e per promuovere il turismo sostenibile sulle sue montagne".

Il Presidente del CAI Lazio Fabio Desideri, intervenuto insieme al Presidente della Sezione di Amatrice Franco Tanzi, ha firmato la convenzione con il Presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco. "La Casa della Montagna è un'idea, un sogno nato subito dopo il sisma, con Anpas diventerà qualcosa di concreto, non provvisorio, ma duraturo nel tempo".

Comunicato Club alpino italiano

montagne in movimento

Montagne in movimento del CAI di Amatrice

la rassegna di eventi di cultura di montagna 2018, apre con una manifestazione molto attesa e di carattere nazionale SABATO 10 febbraio ore 16 presso la Nuova Sala del Cinema (di fronte al Comune). Lo scrittore PAOLO COGNETTI, vincitore del Premio Strega 2017 con il suo successo europeo LE OTTO MONTAGNE edito da Einaudi, e l'artista NICOLA MAGRIN, illustratore del recente libro di Folco Terzani Il cane, il lupo e Dio edito da Longanesi, si incontrano ad Amatrice per un evento pubblico patrocinato dal Comune e dalla Biblioteca cittadina, con il sostegno di Montura. Sarà un'occasione irripetibile per dialogare con i due giovani Autori che hanno consacrato parte della loro vita alla montagna, vivendoci e lavorandoci. Entrambi sono tornati da un lungo viaggio a piedi nel Dolpo, nell'Himalaya meno turistico, regno del mitico leopardo delle nevi che fu a lungo inseguito (e mai trovato) da un noto scrittore americano degli anni 70, il massimo cantore del viaggio esistenziale nei luoghi di Buddha. Di questo e di tanto altro si parlerà ad Amatrice, cuore pulsante delle Montagne in Movimento.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.  E' indispensabile la prenotazione email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. LEGGI IL VOLANTINO Allegato con le info.

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