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21 Settembre 2018

“Casa della Montagna” ad Amatrice

INQUADRAMENTO

La Casa della Montagna del Club Alpino Italiano verrà realizzata all’interno del comparto n°2 dell’area precedentemente occupata dall’ex Scuola Capranica di Amatrice, recentemente demolita a seguito dei succeduti eventi sismici. Tale intervento è stato preceduto da una apposita variante urbanistica al PRG di Amatrice. Il lotto di intervento è situato a sud-est del centro storico di Amatrice

LE “SCELTE DI BASE” SULL’AREA

Il fine della progettazione e successiva realizzazione dell’opera, non è solamente l’osservanza di parametri tecnici, quali il rispetto di normative e regolamenti, ma è soprattutto la creazione di un’armonia di luoghi ed ambienti, capaci di suscitare emozioni positive, grazie a spazi di aggregazione dove le nuove generazioni possano crescere. La tipologia ed il linguaggio fornito dall’elemento architettonico diventerà veicolo di apprendimento, tramite la distribuzione degli ambienti e dei volumi, lo studio del colore, l’uso dei materiali, la cura nella progettazione per la durabilità degli stessi, le tecniche costruttive innovative, le tecnologie strutturali antisismiche, i sistemi di risparmio e produzione dell’energia, ed in particolar modo l’utilizzo quotidiano dell’intero complesso composto dai due nuovi edifici distinti, a servizio sia della popolazione di Amatrice sia dei molti turisti ed amanti della montagna che frequenteranno la nuova “Casa della Montagna” di Amatrice.

La realizzazione di spazi e volumi ben distribuiti sull’intera area tiene conto di ciò che già è presente nel grande parco urbano adiacente, ma anche degli edifici con carattere di urgenza su di esso realizzati, conservando gran parte delle alberature d’alto fusto esistenti ed eliminando quelle che rientrano nell’area di costruzione dei nuovi edifici.

Tutto viene sapientemente aggregato in modo da creare l’effettiva polifunzionalità di utilizzo dell’intero complesso pubblico, con volumi ben orientati ed illuminati dalla luce naturale in maniera uniforme, con una buona razionalizzazione dei percorsi e dei collegamenti interni ed esterni alle varie funzioni, con le necessarie zone di sosta per la manutenzione e di servizio alle diverse attività in esso contenute. Le auto, invece, troveranno posto fuori lungo la via pubblica, ad esclusione dei depositi dei mezzi della Croce Rossa e del CAI, collocati sotto due distinte aree coperte.

 

Spazi effettivamente polifunzionali ed utilizzabili realmente dalla collettività di Amatrice e dai suoi numerosi turisti, visitatori, amanti escursionisti e della montagna, entrambi gli edifici saranno aperti ed utilizzati tutto l’anno in maniera definitiva.

Questi luoghi saranno inoltre flessibili e seguiranno le variazioni ed evoluzioni di esigenze e necessità della comunità contemporanea: spazi che faciliteranno l’aggregazione, l’incontro e la socializzazione.

Nello specifico, si può facilmente verificare come il progetto tenga conto della possibilità di poter facilmente ospitare attività sociali, sportive e di spettacolo, diventando un vero e proprio civic center per la collettività di Amatrice e non solo.

LOTTI DI PROGETTAZIONE SULL’AREA DELLE “EX SCUOLE” DI AMATRICE

L'intervento è finalizzato alla realizzazione ex novo di due lotti distinti di intervento: il primo riguardante la realizzazione del Centro Polifunzionale Sala Teatro/Auditorium Bar e Presidio Socio Sanitario C.R.I (Lotto n° 1). ed il secondo lotto riguardante la costruzione della “Casa della Montagna” del Club Alpino Italiano (vedi foto sotto).

Entrambi i lotti sono stati suddivisi ed evidenziati in due distinte richieste autorizzative, comunque studiate ed inquadrate unitariamente in un unico grande centro pubblico per la città di Amatrice.

 

DESCRIZIONE LOTTO n°2 “CASA DELLA MONTAGNA”

L’intervento sul Lotto n°2 riguarda la costruzione della CASA DELLA MONTAGNA del C.A.I. ad Amatrice: un edificio polifunzionale che ruota attorno al tema della montagna e si configura come un “Rifugio escursionistico di Città”, studiato per ospitare gli alpinisti e gli appassionati di montagna. Vi saranno dunque zone di informazione e di servizio, di consumazione pasti, di sosta e pernottamento, con zone relax e soprattutto di divulgazione del culto della montagna e dei suoi sport. La corte centrale, fulcro dell’intera progettazione, sarà destinata alla formazione dell’arrampicata sportiva e della scalata con corde.

Esternamente, grazie alla sua copertura molto articolata e volumetricamente differenziata, l’edificio riprodurrà la forma dei monti che contornano Amatrice, riproponendone il profilo altimetrico e la differenziazione di forme appuntite.

Se verso via Muzii l’edificio si presenterà massiccio e chiuso, riproponendo il profilo dei monti retrostanti, dall’interno della piazza, verso sud-est, l’edificio si aprirà con una raggera concentrica che avrà come centro compositivo il centro della grande piazza circolare.

(visuale da via Muzii)

 (visuale verso sud/est)

L’edificio sarà quindi caratterizzato da un grande porticato aperto, che si svilupperà concentricamente da est ad ovest. Al suo interno, il nuovo edificio ospiterà il RIFUGIO ESCURSIONISTICO DI CITTA’ al centro, ai lati invece due palestre di arrampicata, con corde a sinistra e con Boulder a destra, per la formazione dei neo alpinisti ed appassionati di montagna. Al primo piano dell’edificio troveranno posto una serie di stanze e cameroni in stile rifugio escursionistico, con servizi e zone relax per massimo 24 posti letto.

Sul retro dell’edificio verso nord, ci sarà un accesso carraio dedicato alla sosta dei mezzi speciali del C.A.I. (Soccorso Alpino) e al carico e scarico relativo alla zona servizi-cucina.

(pianta piano terra)

A piano terra, l’ingresso principale è posizionato ad ovest e l’accesso alla “Casa di Montagna” avviene da via Muzii. L’ingresso principale è dotato di vano scale con ascensore per raggiungere il primo piano. Sul lato destro, verso sud, c’è la stanza della sede del CAI della sezione di Amatrice ed, adiacente ad essa, un’ampia sala multimediale polifunzionale, da utilizzare anche per riunioni e come luogo di svago, lettura e corsi. Proseguendo a piano terra sono posizionati i servizi igienici, divisi per sesso, ed un’ampia zona di convivialità, dotata di apposito spazio per la preparazione di pasti e colazioni per gli ospiti della casa della montagna. L’ampia area di convivialità dà direttamente sul grande porticato coperto e sulla zona boulder. Sul retro, la stanza e la stessa area cucina sono anche collegate all’esterno per consentire un facile approvvigionamento con i mezzi meccanici, che possono sostare e ripararsi sul lato nord, sotto un’ampia tettoia che conduce ad un locale tecnico e di servizio.

Fulcro centrale dell’intera progettazione è la palestra di arrampicata, posizionata in modo baricentrico ed aperta su due livelli fino alla copertura, dotata di un’ampia finestratura aperta verso “i monti” e il grande porticato interno che dà sulla piazza interna.

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(pianta primo terra)

A piano primo si trovano due zone relax e lettura distinte, una camera con 4 posti letto, due camerate con 10 posti letto, per un totale di 24 posti letto, ed i necessari servizi, dotati di docce e servizi sempre sbarrierati. Tale piano è facilmente raggiungibile grazie ad un ampio vano scale dotato di ascensore, per consentire anche ai diversamente abili un facile accesso: ricordiamo, infatti, che l’intera struttura è stata studiata per consentire anche alle persone con disabilità di poter pienamente fruire di tutti i servizi in essa contenuti. Al centro dell’edificio si può vedere la zona di arrampicata che, ripetiamo, è a doppia altezza, da piano terra fino in copertura, per consentire l’insegnamento delle tecniche base di arrampicata e di sicurezza in montagna.